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Trieste a gonfie vele PDF Stampa E-mail
News dai LOM - Trieste
Scritto da Amministratore   
Mercoledì 27 Maggio 2009 07:48
Dal successo del concerto pro Abruzzo ai corsi di formazione, dalle conviviali ai numerosi nuovi soci a cui è stato apposto il "pin", il Lom del Friuli Venezia Giulia si avvicina col vento in poppa al "giro di boa" dell'anno





Tra il silenzio e la polvere del terremoto in Abruzzo a Trieste si è levata una musica per la speranza. Domenica 26 aprile si è svolto un riuscitissimo avvenimento del Lom triestino che ha ottenuto un grande coinvolgimento da parte della città e che ha evidenziato come per una causa benefica tutta l'Associazione si sia mobilitata compatta.

La manifestazione canora ha visto protagonista il gruppo corale Soul Diesis, composto da oltre quaranta cantori, che ha eseguito una quindicina di pezzi sia classici che moderni e che ha saputo coinvolgere il numeroso pubblico presente con pezzi quali la celeberrima "Oh Happy Days", concedendo alla fine anche un applauditissimo bis sulle note di Hopelessly Devoted to You tratto dal musical "Grease".

Un doveroso ringraziamento va quindi alle persone che con grande celerità, capacità e solerzia si sono prodigate per la manifestazione: il Presidente del Lom di Trieste, Michele Grisafi, che fin da subito ha creduto in questa iniziativa e che ha saputo coinvolgere tutti i Soci, la Commissione presieduta da Fabio Stabile e composta da Alessandra Belleli, Guerrino Lanci, Massimo Lanza, Davide Mezzina.

Un ringraziamento particolare va al nostro Senatore Massimo Orlando, già presidente nazionale della Junior Chamber Italiana, che si è prodigato per la riuscita della manifestazione, nonchè al giornalista e scrittore Pierluigi Sabatti, già socio della Junior Chamber, che ha brillantemente presentato l'evento, durante il quale hanno debuttato anche i "Semi JCI della Speranza" con cui la Junior Chamber Italiana sta raccogliendo fondi a favore dei giovani abruzzesi che hanno perso tutto - casa, università, parenti, amici - ma che non devono perdere la speranza di poter ricostruire il proprio futuro in Abruzzo. "Lo storico Lom Trieste si è dimostrato ancora una volta terreno fertile affinché con il nostro fiore bianco e blu tra le macerie torni a germogliare il domani della gioventù de L'Aquila", ha commentato il presidnete nazionale Chiara Milani, che ha fatto i complimenti ai soci triestini anche per il resto dell'attività fin qui svolta nel 2009. Ma andiamo con ordine

Cominciamo dalla prima conviviale tenutasi a fine gennaio al ristorante Bellavista di Trieste. Alla cena erano presenti alcune autorità Junior e cittadine, tra cui la nostra Michela Angelini, ora Vicepresidente Area Nord Est, il senatore Enrico Nordebo, Andrea Gelfi, Presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio e Guerrino Lanci, Presidente dell'Associazione Albergatori di Trieste.

Per questa occasione, il neopresidente Michele Grisafi ha invitato la velista Margherita Pelaschier, che ha intrattenuto i presenti con un emozionante quanto coinvolgente intervento, illustrandoci, con il supporto di un suggestivo filmato, come ha coronato il proprio sogno di navigare in solitario. "Libera la vita, libera le vele" è stato il nome scelto per questo progetto con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle patologie chirurgiche infantili e di raccogliere fondi in favore dei progetti promossi da A.B.C. -Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo. Margherita, partendo da Trieste al timone di un'Alto Adriatico 38 (un'innovativa barca a vela costruita interamente in legno dall'omonimo cantiere di Monfalcone) ha portato ai bambini ricoverati al Gaslini di Genova, lettere e disegni preparati proprio dagli stessi bambini del reparto Chirurgia dell'Ospedale Infantile di Trieste "Burlo Garofolo". Dopo il racconto, i numerosi invitati hanno approfittato della grande disponibilità della relatrice per rivolgerle alcune domande, in quanto l'argomento illustrato è stato di grandissimo interesse oltre che di forte impatto emotivo.

Altro momento "clou" della serata è stato quello in cui sei nuovi soci sono entrati a far parte della nostra associazione. Si tratta di ANDREA DI BACCO, ANDREA FRAUSIN, DAVIDE MEZZINA, MATTEO NORBEDO, RICCARDO RADOVANI ed ELISA ZANUTTIN. Sono tutte persone motivate, che hanno ben compreso il potenziale e le finalità della Junior e che si sono rese disponibili a collaborare con il Direttivo e con gli altri soci per la riuscita del programma 2009 che proprio il Presidente Michele Grisafi ci ha illustrato durante la cena.

Passiamo ora al 7 febbraio 2009, data in cui si è svolto presso la nostra sede il primo corso di formazione dal titolo "Project Management: i segreti per gestire brillantemente ogni vostro progetto ", organizzato e tenuto dal nostro socio e Tesoriere 2009, Paolo Guglia, che nell'occasione ha assunto le vesti di formatore.

Vista l'attualità degli argomenti trattati, una trentina di soci e simpatizzanti hanno affollato la sala per tutta la durata del corso, durante il quale si è affrontato il tema della efficace gestione di qualsiasi tipo di progetto, sia personale che professionale. Anche questa volta era presente Rikka Autio, Past President 2008 del Lom Vaasa, in Finlandia. Da segnalare la graditissima partecipazione del Senatore Jci Armando Chelucci.

Tre sono stati i temi del Project Management che Paolo ha affrontato con competenza e simpatia.

Nel primo, dopo aver brevemente definito cosa si intende per "Progetto", sono stati presentati i principali ruoli al suo interno, ponendo particolare attenzione alle diverse aspettative che le persone hanno a seconda del ruolo svolto e al modo migliore con cui il Project Manager debba sapersi relazionare con ciascuna di queste.

Nella seconda e più impegnativa parte, sono state descritte tutte le fasi che caratterizzano la vita del progetto, ponendo particolare attenzione ai principali errori da evitare e a quelle indispensabili attività a cui il Project Manager deve dare esecuzione per potersi assicurare il successo.

Inoltre sono state introdotte tecniche specifiche per la gestione e il monitoraggio delle attività di progetto quali la WBS, CBS, PBS e l'Earned Value Analysis.

L'ultima parte del corso è stata infine dedicata alla presentazione delle principali caratteristiche che il Project Manager deve avere, laddove la competenza tecnica deve essere supportata – per questo ruolo – da caratteristiche personali e interpersonali di eccezionale livello al fine di permettere al PM di gestire la parte relazionale con tutte le persone coinvolte e di "far andare" il progetto verso il suo successo.

I presenti hanno quindi avuto una mattinata di grande formazione e divertimento, grazie ad un approccio didattico focalizzato nel far capire i contenuti del corso in maniera pratica, in modo da rendere le metodologie presentate immediatamente applicabili a tutti i progetti che ciascuno di noi deve portare a compimento ogni giorno.

Al termine del corso il Presidente ha ringraziato il nostro formatore con una graditissima bottiglia di vino e, dopo le foto di rito con tutti i partecipanti, la giornata si è conclusa con un piacevole pranzo informale.

Successivamente, a febbraio, un nutrito gruppo di soci Junior e amici ha partecipato alla seconda conviviale del LOM di Trieste, che si è tenuta presso l'Hotel Greif Maria Theresia.

Il relatore, per l'occasione, era il consigliere regionale Piero Camber, nella sua veste di Presidente della VI Commissione Regionale. Erano inoltre presenti altre autorità Junior e locali, quali Michela Angelini, Vicepresidente JCI Area Nord Est, Raffaella Del Punta, Consigliere Comunale di Trieste, iGuerrino Lanci, Presidente dell'Associazione Albergatori di Trieste e Andrea Gelfi, Presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio.

Dopo aver gustato l'antipasto e il primo piatto, "nell'angolo Junior" sono stati anticipati agli ospiti i programmi locali Jci per il mese di marzo. E' stato poi distribuito il nuovo annuario 2009, frutto di un significativo lavoro di commissione svolto dal Presidente Michele Grisafi, dal Segretario Fabio Stabile e dai Soci Massimo Lanza e Martin Vremec. Quest'ultimo, curatore della nuova e apprezzatissima veste grafica dell'annuario, ne ha descritto le caratteristiche essenziali.

Terminata la cena, è arrivato il momento "clou" della serata con l'intervento del consigliere Piero Camber vivacizzato dalla formula utilizzata del "question time". Grazie alle puntuali domande dei presenti, infatti, il Consigliere ha svolto una panoramica della situazione cittadina toccando diversi temi tra i quali: il Parco del Mare, l'Università, la crocieristica, il Centro Congressi, la Ferriera , il BIC, il Piano Regolatore.

Il 14 marzo 2009, invece, i soci triestini si sono recati a far visita al Cantiere Alto Adriatico di Monfalcone (Gorizia). Si tratta di uno dei cantieri leader nella costruzione di imbarcazioni in legno e nel restauro di barche classiche in legno che fonda la sua attività sulla tradizione dei maestri d'ascia, sull'amore per il mare ed il rispetto per le sue regole.

Dopo aver visto e "toccato con mano" alcune imbarcazioni restaurate, tra cui il MOYA, cutter del 1910 di 12.90 mt, i jaycees hanno conosciuto Federico Lenardon che ci ha spiegato come ha progettato e realizzato il "Feather". Si tratta di una innovativa barca interamente in legno di 4.35 mt che armata pesa solo 125 kg, facilmente trasportabile e dalla semplice manutenzione.

La JCI ha successivamente visitato l'interno del cantiere, venendo resa edotta su come si costruisce una barca, dal progetto al varo. Alcuni hanno anche visto "la sagoma" dello scafo e della coperta dell'AA 38'; ricorderete, si tratta dell'imbarcazione che ha permesso a Margherita Pelaschier di circumnavigare in solitario l'Italia per portare messaggi di solidarietà dei bambini dell'Ospedale Burlo Garofalo di Trieste a quelli del Gaslini di Genova.

Terminata la visita al Cantiere, la nostra generosa socia Michela Cattaruzza, a dimostrazione dello spirito Junior che ci unisce, ci ha offerto un ottimo e apprezzatissimo buffet presso il ristorante del Nautec Mare Srl, moderno marina di ben 21.000 mq (gestito proprio dalla famiglia Cattaruzza) che si trova a Monfalcone (Via Consiglio d'Europa 36).

Passiamo ora alla terza conviviale che si è tenuta a fine marzo presso il ristorante "La Barca" del Marina San Giusto di Trieste.

Ospite d'onore e relatore d'eccezione era il Generale Comm. Giovanni Marizza. Erano inoltre presenti autorità Junior e locali, quali il senatore JCI Sergio Ashiku, il Vicepresidente JCI Area Nord Est Michela Angelini, Andrea Gelfi e Paola Gaggi rispettivamente Presidente e VicePresidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio.

Dopo aver gustato l'aperitivo e il primo piatto, "nell'angolo Junior" è stato presentato in anteprima dal Presidente Michele Grisafi il nuovo sito web del Lom di Trieste (www.jci-trieste.com) realizzato dal Direttore di Commissione Chapter on Line Massimiliano Flego. I presenti hanno così potuto applaudire la moderna e accattivante veste grafica del sito e i suoi nuovi contenuti che, come sottolineato da Massimiliano Flego, saranno via via implementati.

Terminata la cena, è arrivato il momento "clou" della serata con l'intervento del Generale Marizza che non ha deluso le aspettative create dal suo straordinario curriculum. Grazie a una presentazione tramite slides e alla sua oratoria chiara ed efficace, il Generale Marizza ha affrontato con grande capacità il tema non certo facile della "Sicurezza dell'Europa e ruolo dell'Europa in medio Oriente e nel conflitto arabo-israeliano", suscitando l'interesse e il grande coinvolgimento dei presenti che non hanno perso l'occasione di rivolgergli, al termine della relazione, ulteriori domande.

Quindi, sabato 28 marzo si è tenuto il corso di team building organizzato per i Soci Junior con l'insostituibile aiuto di Margherita Pelaschier. Il corso aveva un duplice scopo: creare un ancora maggior affiatamento e spirito di amicizia tra i soci Junior; imparare dalla bravissima Pelaschier qualche segreto nel condurre in team una barca a vela. Entrambi gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti.

I soci sono partiti dallo YC Adriaco a bordo della splendida AA38, progettata e costruita dal cantiere Alto Adriatico, capitanati da Margherita e da suo marito Raciel. Tutti i componenti del team hanno potuto timonare la barca in andature di bolina, di lasco e poppa ed essere coinvolti in diverse virate e strambate. Nonostante il tempo atmosferico non fosse dei migliori, l'assenza di pioggia e il vento costante hanno permesso di "assaporare" il piacere di stare assieme, di veleggiare e di condividere questa incredibile opportunità di essere a contatto con il mare e con la natura, comprendendo altresì come la barca a vela sia un valido strumento per allenare al coordinamento e alla cooperazione un gruppo di persone.

Un particolare ringraziamento va quindi attribuito a Margherita Pelaschier per la sua competenza, disponibilità e simpatia, nonché al cantiere Alto Adriatico per avere messo a disposizione l'imbarcazione. Un grazie anche a Fabio Stabile, Nicoletta Berzin, Domenico Pizzonia e Michele Grisafi per il simpatico pranzo al sacco gustato in occasione del cambio di equipaggio!

E dopo aver partecipato numerosi al Congresso nazionale a Prato, una folta delegazione triestina è in partenza per la Conferenza Europea di Budapest per tenere sempre alta la bandiera del Lom!


Manuel Verzì

 

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