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Mancano solo 48 ore ai festeggiamenti del chapter di Torino per il decimo anniversario di fondazione. I jaycees torinesi aspettano amici da tutt'Italia a braccia aperte. Intanto il senatore Fabrizio Colla ricorda i dieci anni del Lom offrendoci qualche "perla" in anticipo...
Interrogato su cosa sia un amico, rispose “Un'anima sola, che vive in due corpi” (Aristotele).
Nasce nel 1993 il nostro Chapter (nella foto, la prima edizione della Maratona della Formazione). Nasce grazie all'iniziativa ed alla forte volontà di un gruppo di giovani, che provengono da diverse esperienze personali e professionali. La motivazione fondante è precisa e condivisa: nell'assunzione dei principi fondamentali della Jci, costruire una realtà locale che promuova, al suo interno e verso gli altri, iniziative e progetti per il miglioramento ed il raggiungimento di positivi cambiamenti.
Il primo Presidente, Marco Mantoan, ed il suo Direttivo, sono ovviamente alle prese con i problemi organizzativi e di promozione dell'iniziativa, che vengono tuttavia risolti brillantemente. Già nel suo primo anno di vita, Augusta Taurinorum esprime individualità di rilievo, anche a livello nazionale: è di quell'anno l'acquisizione del primo formatore Prime di Torino, Enrico Faloppa.
L'avvento alla Presidenza di Carlo Buono consolida l'organizzazione locale e con lui inizia a esprimersi la volontà di emergere, attraverso iniziative che coinvolgano altri amici JC di tutta Italia. Viene alla luce il primo depliant illustrativo dell'attività e delle finalità del Chapter e, a livello nazionale, Torino vince il premio “Miglior Cooperazione tra i Lom”. 
E siamo al regno di Enrico Faloppa. Attraverso la sua costante dedizione e per mezzo dell'impegno forte di tutti i soci, Augusta Taurinorum (foto ricordo con la vice presidente internazionale 2002) si fa conoscere anche a livello internazionale, ospitando il Segretario Mondiale Kim Castellano. Ma quegli anni sono importanti perché viene alla luce “Zefiro”, la pubblicazione locale che tante soddisfazioni attribuirà al Lom, vincendo, già quell'anno, il premio nazionale quale “Miglior Pubblicazione”. Si intensificano anche i contatti con le istituzioni pubbliche, attraverso la partecipazione al progetto della JCI Japan “Shin Kane No Naru Oka” dedicato all'infanzia, in stretta collaborazione con l'Assessorato alla Gioventù.
Si fa strada, attraverso quelle iniziative e quei successi, la convinzione di poter organizzare un evento nazionale che resti nella storia della JC Italiana. E, nel 1998, sotto l'ineffabile guida di Maurizio Panelli, dopo avere primeggiato al Congresso Nazionale di Prato con il “Miglior Tema Congressuale”, Torino è sede del XXXVI Congresso Nazionale. Si discute sul tema “L'Uomo nell'Europa del Nuovo Millennio” e vengono coinvolte la Camera di Commercio locale, la Prefettura ed importanti istituzioni pubbliche, private e di volontariato. Sono giornate indimenticabili per ognuno di noi. tanto che, ciascuno attraverso un impegno estenuante ed un'incredibile dedizione, si ritrova tuttora ad essere ricordato quale artefice di una delle meglio riuscite manifestazioni nazionali nella storia della Jci.
Quelli che seguono sono gli anni del “Traghettatore”, il Presidente Fabrizio Colla. Dopo un evento tanto coinvolgente come il Congresso Nazionale, c'è la necessità di riprendere fiato, di rimotivare il gruppo per prepararsi a nuovi traguardi. In quest'ottica lavora il Direttivo di quegli anni. “Zefiro” continua a non avere rivali in ambito nazionale e si fa via via più intensa la partecipazione agli eventi internazionali, quali la Conferenza Europea di Berlino e il Congresso Mondiale di Cannes. Intanto Enrico Faloppa, già Vice presidente nazionale di zona nel 1997, ricopre la prestigiosa carica di Vice Presidente Esecutivo della Junior Chamber Italiana ed Eloisa De Nardis quella di Segretario Generale. Roberta Arias vince l”Italian Speaking Competition” e il nuovo, preziosissimo acquisto del Chapter, Eloisa De Nardis, viene nominata Miglior Componente del Cdn 1999.
E' di quel periodo un'altra forte emozione: la visita del Presidente Yang Suk Choi, che ci onora della sua presenza e con il quale incontriamo le più alte cariche cittadine. La giovane e promettente Elena Mello (nella foto, la prima in basso a destra) vince il premio nazionale “Miglior Socio dell'Anno”, così come il programma sulla formazione viene ritenuto il più meritevole nella sezione dei progetti speciali. Si stringono i rapporti di amicizia fraterna con il Lom tedesco di Braunschweig, che ospitiamo e con il quale progettiamo un affettuoso gemellaggio.
E arrivano le Signore! Augusta Taurinorum elegge quale suo Presidente Elena Mello ( che, attraverso le sue capacità organizzative e motivazionali, innalza su livelli di eccellenza l'attività ed i progetti del Lom. In quegli anni si crea il sito Web locale, si ufficializza, con una cerimonia di grande coinvolgimento, il gemellaggio con Braunschweig, nella sede tedesca della Camera di Commercio locale, alla presenza delle più alte cariche cittadine. Torino, inoltre, partecipa con riconosciuta professionalità ed impegno, all'organizzazione del JC-G8 Meeting a Portofino. Dove, tanto per non smentirci, un giovane futuro socio, Stefano Assone, vince il Premio Toyp per la sezione Ambiente. Il Presidente della Camera di Commercio di Torino, rinnovando il suo impegno personale verso la JCI ospita nella prestigiosa sede di rappresentanza tutto il Consiglio Direttivo Nazionale ed il passaggio di consegne tra il 2001 e il 2002.
"Zefiro" fa ancora la sua parte, ma nella vulcanica mente del Presidente, acquista sempre maggior interesse l'ambito della formazione: viene organizzato un laboratorio sul tema della comunicazione, costituito da una triade di corsi, degnissima anteprima della futura “Maratona”. Partecipiamo numerosi al JCIE di Belfast, alla Conferenza Europea di Tampere ed al Congresso Mondiale di Barcellona. Nel suo biennio Elena acquisisce anche la responsabilità degli Affari internazionali della JC Italiana e le viene inoltre assegnato il Premio Speciale del Presidente Nazionale. 
E siamo ai giorni nostri. L'esuberanza e l'entusiasmo del nuovo Presidente Angela Solimeno rinnovano nei soci la consapevolezza delle proprie capacità e la volontà di misurarsi con progetti sempre più ambiziosi. Diventa realtà la “Maratona della Formazione”, giudicata il “Miglior Progetto Speciale” nell'anno 2003 e Francesca Contuzzi vince il premio nazionale per il “Miglior Tema Congressuale”; per la prima volta il Presidente di Torino è “Presidente Mondiale per Un Giorno”. Sotto questa aureola Angela si prepara a guidare il Lom anche nell'anno 2004.
Insieme abbiamo scavalcato il vecchio millennio e siamo entrati di corsa nel XXI secolo. E proprio in periodi così difficili, di guerre e di tensioni internazionali, vogliamo riaffermare, ancora oggi, dopo questi meravigliosi 10 anni, che “...porsi al servizio dell'umanità costituisce l'azione più nobile della vita”. Siamo sicuri che, insieme a tutti voi, questa missione debba essere perseguita con il cuore e con la mente, per cercare, ogni giorno, di costruire quella pace e quella prosperità a cui ogni essere umano ha il pieno diritto.
Per ulteriori informazioni: www.jcitaliana.com/lom/torino/index.html
Elena Mello e Fabrizio Colla
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