Banner
Banner
Banner
Banner
Da Torino a Tallin PDF Stampa E-mail
News dai LOM - Augusta Taurinorum
In attesa che la delegazione italiana rientri dal Congresso Mondiale di Seoul, il socio di Augusta Taurinorum Ezio Doriguzzi ricorda l'indimenticabile esperienza internazionale della Conferenza Europea
Quanti di voi sono mai stai ad una Conferenza Europea della JCI? Molti spero, poiché partecipare ad uno di quesi eventi internazionali è un’esperienza del tutto particolare, specialmente per chi come noi proviene da un Paese dove la diffusione della nostra Associazione non è ancora così capillare come in nazioni tipo il Giappone o la Germania. In effetti essere catapultati in una realtà con oltre duemilacinquecento partecipanti è una sensazione strana, ma esaltante. Ma partiamo dall’ inizio...
 
Quando verso il mese di dicembre nel nostro Chapter, Augusta Taurinorum, abbiamo cominciato a discutere e pianificare la partecipazione alla Conferenza di Tallinn vi è stato un grande interesse da parte dei soci. Sia per la destinazione sia per l’ evento. Da parte mia vi era grande trepidazione nell’attesa: da nuovo socio sarebbe stata una grande scoperta. Poi via via questo sentimento è stato rimpiazzato da incertezza: ma cosa ci andiamo a fare a Tallinn...? Ma che importa, si parte!
 
Da sx a dex: Ezio, Alessandro, Luca e ManuelaArrivati all’ aeroporto estone ci siamo accorti che almeno un terzo dei passeggeri erano in realtà soci JCI. Siamo poi riusciti a scroccare un passaggio sull’auto del super mega Presidente Internazionale, non esattamente destinata a quell’ uso....
In serata il presidente del mio Lom, Alessandro Lombardo, ed iosiamo stati raggiunti dal nostro Presidente Nazionale Luca Milani e consorte Manuela, che per il resto della durata della Conferenza saranno presi da varie incombenze e ricevimenti destinati alle sole personalità.
Per noi tutto era nuovo ed avevamo bisogno di ragguagli sullo svolgimento del programma per i giorni seguenti.
L’ indomani, al momento della registrazione, dove tutto era molto efficiente, siamo stati molto colpiti dalla giovane età (ed avvenenza) dei soci (e socie) estoni...
 
Evento centrale della giornata è stata la Cerimonia di apertura. Per chi, come me, è socio da pochi mesi è un colpo d’ occhio impressionante ed anche probabilmente la miglior pubblicità possibile per trovarne di nuovi... Già solo le dimensioni della sala erano spettacolari. Durante il prosieguo della serata, siamo riusciti miracolosamente ad incontrare alcuni amici che già conoscevo e naturalmente a farne di nuovi. "Everything’s possible!", questo lo slogan. Può perfino succedere che il mattino dopo non vi ricordiate come siete tornati fino in camera, ma questa è un’ altra storia...
 
I due giorni seguenti si sono svolti fra tutte le varie attività che il programma permette: shopping di gadgets JCI, corsi di formazione, conferenze, visite turistiche guidate, attività ludico-sportive, tempo libero, serate organizzate da differenti Paesi. La scelta è ampia e chiunque può trovare ciò che più lo interessa o attira. I corsi a cui abbiamo partecipato sono stati particolarmente coinvolgenti e ben fatti. Naturalmente la conoscenza della lingua inglese è importante per potersi destreggiare fra tutto ciò. Ricordo piacevolmente la serata tedesco-olandese durante la quale abbiamo conosciuto parecchie persone davvero simpatiche. Ma, fra una cosa e l’altra, la fine della Conferenza si avvicinava: un periodo così corto ma che sembrava allo stesso tempo molto più lungo di quello che in effetti è stato, tanto lo abbiamo vissuto pienamente.
E dunque l’ ultimo giorno di programma ufficiale arrivò...
 
Due gli avvenimenti focali: la cerimonia degli Awards e la serata di Gala. Ma come si fa ad organizzare una cena per tutte quelle persone? Beh, si può, si può... anche a costo di far arrivare le tovaglie dalla Finlandia perchè in Estonia non ce ne soni a sufficienza! E’ sempre con un po’ di malinconia che si chiudono queste manifestazioni. Ma va comunque ricordato con piacere il fatto che ovunque si andasse in città si trovava qualcuno con il badge della Conferenza JCI. E’ stato infatti il più grande congresso mai organizzato nel paese baltico. Ne abbiamo avuto la consapevolezza anche la domenica che ci siamo presi per avere il tempo di fare po’ di turismo e spendere più tempo con Luca ed Manuela. Per discutere insieme degli avvenimenti e su cosa poter trasmettere al nostro ritorno sul suolo patrio. Sicuramente tanto entusiasmo e voglia di organizzare eventi. Ma anche esperienze e conoscenze in più che ci permettono di crescere. Personalmente non dimenticherò tanto presto la cena medioevale... ;)
 
In conclusione, la partecipazione ad un evento simile è una grandissima opportunità, ma spetta ad ognuno di noi saperla cogliere.
Arrivederci dunque a Maastricht, per la Conferenza Europea 2007! 
 
Ezio Doriguzzi
 
 
 

Accesso soci



Semi della speranza

Semi della speranza
Kledi
RocketTheme Joomla Templates