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Premio Bonifacio VIII alla JCI Italy |
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MeMe -
MeMe - Messaggio del Mercoledì
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Scritto da Chiara Milani
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Giovedì 29 Ottobre 2009 08:54 |
Carissimi Soci, Senatori e Simpatizzanti,
è con grande orgoglio che vi scrivo al ritorno da Anagni, dove ho ritirato il Premio Bonifacio VIII assegnato alla Junior Chamber Italiana e l'attestato di Accademico Ordinario dell'Accademia Bonifaciana, che è stato conferito al vostro presidente "per l'impegno profuso e il fattivo contributo per la realizzazione degli ideali e degli scopi e per i valori richiamati e le finalità perseguite dall'Accademia".
Il Premio Bonifacio VIII ha come scopo fondamentale quello di promuovere i valori della pace e della convivenza tra i popoli, secondo l’esempio della perdonanza bonifaciana e in considerazione del fatto che Papa Bonifacio VIII ha donato all’umanità il primo Giubileo del 1300. È su questi fondamenti che l’Accademia, fondata e presieduta dal cavalier Sante De Angelis, ha ritenuto importante dal 2003 riconoscere e premiare l’impegno ed il valore di quelle figure che tracciano la storia dei nostri tempi, consegnando il riconoscimento a personaggi del calibro di Papa Giovanni Paolo II, Carlo Azeglio Ciampi e Rita Levi Montalcini.
Dopo i molteplici premi che da quasi mezzo secolo la JCI Italy conferisce ai giovani in vari ambiti, è stato dunque un onore per me ritirare a nome di tutti i jaycees italiani questo prestigioso riconoscimento, che ci è stato consegnato proprio l'indomani del 55esimo anniversario di collaborazione internazionale tra JCI e ONU. Un ringraziamento in particolare va a chi ha condiviso con me questa nuova trasferta nel Lazio: i miei genitori, a cui colgo l'occasione di dire "grazie" - così come al resto della mia famiglia - per i sacrifici che quest'anno stanno facendo per permettere al vostro presidente di essere presente ovunque debba presenziare; la Vice presidente Nord Est Michela Angelini (con lo stoico fidanzato Massimo Marzini) del Lom Trieste, ai cui soci - a partire dal presidente locale Michele Grisafi - va un pensiero speciale per l'ottimo biglietto da visita che hanno rappresentato per la Junior Chamber Italiana nella serata che ha visto ospite il generale Giovanni Marizza, a cui pure dedico un ringraziamento particolare per la stima e l'amicizia dimostrate da subito nei confronti della JCI Italy.
In allegato, trovate alcune immagini della cerimonia e uno degli articoli pubblicati sulla stampa. Qui sotto, il discorso pronunciato dalla sottoscritta al momento della consegna del Premio Bonifacio VIII.
Nell'occasione, al ritorno dalla Città dei Papi vi invito anche a cliccare qui per ascoltare il saluto nei nostri confronti pronunciato dal Pontefice all'Angelus durante la nostra assemblea nazionale che si è svolta questo mese a Roma. Grazie al miglior Local president italiano del 2009, Stefano Traversa dal Lom Parma, e alla moglie Emmadesiree Galasso Ciaburri, a cui è andato il premio speciale del presidente nazionale, in allegato trovate anche il documento scritto con il messaggio di Papa Benedetto XVI.
Ancora una volta, vi auguro dunque buona lettura!
Junioristicamente,
Chiara Milani
Presidente Nazionale 2009
Junior Chamber Italiana
Sen.#68122
"Gentili autorità civili, religiose, militari e accademiche,
buonasera.
E' stato per me un grande onore ricevere la notizia dell'assegnazione del Premio Bonifacio VIII alla Junior Chamber Italiana.
Se oggi sono qui è perché, come avete ricordato, presiedo un'associazione presente in Italia dal 1962 e parte integrante del network di 115 nazioni che costituiscono JCI.
In tutto il mondo, noi offriamo ai giovani tra 18 e 40 anni opportunità di crescita personale, professionale e sociale attraverso corsi di formazione, progetti per la comunità, meeting locali, nazionali e internazionali e altre iniziative, affinché promuovano positivi cambiamenti.
In tutto il mondo, la dichiarazione di principi che ci accomuna recita:
Noi crediamo che la fede in Dio dia alla vita un vero senso e un vero scopo,
che la fratellanza dei popoli trascenda la sovranità delle nazioni,
che la libertà degli uomini e dell'impresa sia il primo fattore per il raggiungimento della giustizia economica,
che le leggi e non gli uomini sia il fondamento dell'autorità,
che la personalità umana sia la più preziosa delle ricchezze
e che porsi al servizio dell'umanità costituisca l'azione più nobile della vita.
Forte di questo credo, ho avuto l'onore di partecipare a due Summit alle Nazioni Unite, per parlare proprio di un progetto di pace.
Noi siamo presenti in tante province, in tante città... non ancora ad Anagni, dove però spero di tornare presto per inaugurare una nuova sezione locale, perché sono certa che anche qui esistono tanti giovani in gamba.
Intanto permettetemi di salutarvi con questo messaggio: sono certa che tutti conoscete il significato dell'espressione noblesse oblige. Qualcuno usa dire JCI oblige: essere soci Jci comporta l'onore e l'onere di essere degli esempi viventi della dichiarazione di principi che ho citato prima. Grazie, a nome dei soci della Junior Chamber Italiana, perché per noi oggi è quantomai un onore".
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