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L'orgoglio di essere il vostro presidente |
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MeMe -
MeMe - Messaggio del Mercoledì
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Scritto da Chiara Milani
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Mercoledì 07 Ottobre 2009 00:00 |
Carissimi Soci, Senatori e Simpatizzanti,
lo scorso fine settimana è stato davvero intenso! A Roma l'Assemblea Nazionale ha visto non soltanto rinnovare la cariche associative, con le elezioni del Consiglio direttivo nazionale guidato da Giuseppe Cotroneo che entrerà in carica a gennaio (e a cui vanno i miei migliori auguri!), bensì anche numerosi altri emozionanti momenti: dall'incontro con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni al suo videomessaggio per i soci; dalla visita alla Camera dei Deputati al saluto del Papa durante l'Angelus; dai corsi di formazione all'happy night romana; dal benvenuto ufficiale a due nuovi LOM effettivi - Bologna 2009 e Brescia 2009 - alla presentazione di un ulteriore LOM potenziale, Aosta, fino all'intensa cerimonia che ha visto premiare i migliori soci e i migliori progetti della Junior Chamber Italiana.
Nei prossimi giorni dalla Segreteria nazionale arriveranno tutte le informazioni sugli officer nazionali 2010, i vincitori degli Awards e i prossimi, importanti appuntamenti in programma.
Per il momento, in allegato trovate alcune foto "clou" e, qui sotto, per chi avrà tempo e voglia di leggerlo, il discorso pronunciato dalla sottoscritta dopo lo splendido video che mi è stato dedicato dagli amici del Consiglio direttivo nazionale 2009...
... E' difficile persino per una giornalista come me trovare le parole dopo aver visto riassunte le immagini del percorso che quest'anno abbiamo fin qui già fatto insieme... perché di strada, davvero, ne abbiamo fatta tanta.
Dico ne abbiamo fatta tanta perché se è vero che - come del resto penso dimostrino le immagini che abbiamo appena visto - ho sempre cercato di essere in prima linea nelle tante sfide che abbiamo finora affrontato, è altrettano vero che queste sfide a mio avviso non avremmo potute vincerle senza un gran bel gioco di squadra.
Non sta a me dire se ho fatto tanto o poco... ai posteri l'ardua sentenza. Ma una cosa posso dirvi con certezza: ho fatto tutto ciò che ho potuto e a volte persino più di ciò che avrei potuto.
Nella speranza - come mi avete spesso sentito dire - di essere un domani ricordata non come l'ultimo presidente di un'era di splendore, bensì magari come il primo di un'epoca ancora più splendente; non come "l'ultimo dei Mohicani", ma come una sorta di pioniere: una sorta, badate bene, perché io non dimentico i Patrizia Ronconi, Massimo Orlando, Fabio Lunghi, Walter Kuen Gufler, Luca Milani e gli altri oustanding presidenti nazionali senza i quali io - e voi - non potremmo mai essere stati qui.
Perciò lasciate che vi sveli una cosa: quando lo scorso anno ho deciso di candidarmi qualcuno che mi vuole bene mi ha chiesto: "Chi te lo fa fare? Sei giovane - la più giovane presidente della Junior Chamber Italiana mai eletta assieme alla mitica Patrizia Ronconi - sei donna - una delle sole 4 mai elette alla guida della Junior Chamber Italiana in quasi mezzo secolo d'attività - e per di più hai davanti un anno di annunciata crisi economica globale... Chi te lo fa fare? Come pensi di far crescere in queste condizioni la JCI Italy? Come?"
Io ho risposto: "Grazie dell'avvertimento, ma... I believe... Io credo".
Credo nelle opportunità che offre la nostra fantastica organizzazione, che dal 2000 ho avuto modo di vivere a livello locale, nazionale e internazionale e credo che sia ora di farle conoscere a un numero maggiore di soci italiani;
Credo nelle potenzialità della Junior Chamber Italiana, the "sleeping giant", il gigante addormentato, come mi disse anni fa un carismatico presidente mondiale;
Credo nella mia squadra, costituita per metà di componenti del consiglio direttivo nazionale esperti e per metà di new entry, per metà uomini e per metà donne, per metà provenienti dal LOM del Nord e per metà da LOM del Sud d'Italia;
Credo di poter contare su un team di responsabili nazionali desiderosi di crescere in JCI e di far crescere la JCI Italy;
Credo nei LOM, nei loro soci, nei loro consigli direttivi locali e nei loro presidenti e nel fatto che possano credere al fatto di poter essere migliori se per prima ci credo io;
Credo che la Junior Chamber International creda in noi e sia pronta a scommettere su chi ha il coraggio di scommette sulla JCI Italy;
Credo nel valore dei nostri progetti, dai nostri cavalli di battaglia come il Toyp e gli Awards, passando per quelli più recenti con il BBP e il CYEA per arrivare a quelli che proprio quest'anno abbiamo importato per la prima volta in Italia, come il Business network event o la dance competition;
Credo nel fatto che le istituzioni, locali e nazionali, non resteranno sorde se a bussargli alla porta saranno giovani capaci di competenza e passione, capacità progettuali e coraggio;
Credo che i miei colleghi giornalisti daranno spazio alle nostre notizie perché saremo capaci di attività degne di notizia;
Credo che non importi tanto ciò che ci divide, ma ciò che ci unisce;
Credo nel fatto che tutti assieme possiamo farcela...
Ebbene, con ben 12 commissioni nazionali attivate per altrettanti progetti;
una campagna di raccolta fondi ideata in 48 ore di fronte all'emergenza in Abruzzo che ha già nella prima fase ha raccolto oltre il doppio della previsione iniziale;
l'attivazione di una maling list nazionale dei contatti con i mass media, la preparazione di un oltre una ventina di comunicati stampa personalizzabili ad uso nazionale e locale e rassegna stampa nazionale che comprende un centinaio di articoli pubblicati su una quarantina di testate, tra locali e nazionali, carta stampata, web e tv;
il deposito del nuovo Statuto locale dei LOM;
la preparazione di un nuovo Local trainer JCI e l'attivazione di 6 nuovi corsi di formazione;
la visita privata del presidente mondiale Jun Sup Shin, oltre che del Comitato Omoiyari, del vice presidente francese assegnato all'internazionalismo Nicolas Lefevre e del presidente del LOM di Saint Louis;
lo stand più visitato alla Conferenza europea, dove abbiamo registrato la delegazione più numerosa di sempre;
un premio Toyp mondiale, con la vittoria di Simona Atzori scelta tra i 10 giovani più eccellenti del pianeta affinché funga da positivo esempio per i propri coetanei;
la candidatura dell'Italia ad ospitare l'Incontro dei presidente europei nel 2011 e di chi vi parla alla carica di Vice presidente internazionale dopo 15 anni di assenza della JCI Italy nel board internazionale;
il patricinio di questa serata da parte del ministero della Gioventù, l'incontro e il videomessaggio del ministro Giorgia Meloni e la visita alla Camera dei deputati;
e soprattutto con ben 5 nuove sezioni provinciali aperte nei primi 9 mesi del 2009, un'altra che come abbiamo sentito in questi giorni si prepara ad aprire prima che l'anno sia finito, i molti nuovi soci a cui è stato apposto il "pin" anche dagli storici Lom, per una crescita "boom" del 35% dei soci
a testimonianza del fatto che non solo abbiamo fatto tanto, ma abbiamo anche fatto bene
già oggi, a tre mesi di distanza dalla fine del mandato e con tanti altri appuntamenti clou già in programma, oggi mi sento di dire che la mia fiducia era ben riposta!
Ed ecco perché posso confidarvi una cosa: alla JCI Academy in Japan hanno fatti a noi futuri leader delle 115 nazioni JCI la seguente, inquietante domanda: "Will they follow you? Ti seguiranno?" Perché - ci ripeteva il trainer - tu potresti essere il leader con la miglior vision possibile, il più illuminato, ma se i tuoi officer nazionali, i tuoi soci non ti seguiranno, non sarai affatto un leader. Ebbene devo confessarvi che quella domanda - "Will they follow me? Mi seguiranno?" - per più di qualche notte mi ha tenuta sveglia. E mi ha fatto ricordare ciò che mi ha ripetuto più di una volta Luca Cordero di Montezemolo quando l'ho intervistato: "Un presidente, di notte, è solo con i suoi pensieri". Ma ciò che direi oggi a Luca, luca Cordero di Montezemolo se lo incontrassi e che io, dopo più di qualche inevitabile notte insonne, al mattino di svegliavo e ricevevo una telefonata da Giuseppe, Maria, Michela o dell'ultimo dei soci a cui avevo apposto il pin sulla giacca, ricevevo uno sguardo di Rudy che nulla diceva e tutto esprimeva e capivo che non ero sola.
E allora quando al Congresso mondiale rivedrò il mio trainer del Giappone saprò che cosa dirgli: gli dirò che ho trovato la risposta. Gli dirò che no, voi non mi avete seguito. Mi avete trascinato. Lo avete fatto con il vostro impegno, la vostra passione, il vostro entusiasmo, il vostro coraggio di essere al mio fianco anche quando vi chiedevo di cimentarvi in imprese che potevano sembrare più grandi di noi e che invece tutti insieme, alla fine, abbiamo vinto.
E so che quando - spero - tra 10 o più anni verrò invitata a festeggiare l'anniversario dei LOM che abbiamo battezzato quest'anno o parteciperò ad Assemblee come queste e spero ancora più numerose di queste - magari con due figli e un cane, magari col bastone e i capelli grigi - non ricorderò la fatica, le tensioni, le talvolta sterili, amareggianti polemiche... ricorderò i nostri sorrisi, le nostre emozioni, la nostra gioia nel condividere traguardi che spero saranno presto superati, ma che rimarranno per sempre come pietre miliari nella nostra storia e per sempre risplenderanno nella nostra memoria, come i brillanti che ho pensato di donare ai progetti e ai soci più meritevoli stasera... perché un diamante - lo dice anche la pubblicità - è per sempre. E per sempre ricorderò tutti voi e tutto quest'anno.
Così come, In un'epoca in cui la gratitudine è merce rara, per sempre spero ricorderete il mio grazie - più profondo e sincero - per aver reso tutto ciò possibile, ognuno con il suo piccolo, grande, comunque determinante contributo.
E se qualcuno - magari new entry - pensa che io sia esagerata allora permettetemi di dirgli che sono certa anche chi oggi non capisce un giorno capirà, come è successo a me.
Di qui il mio invito: non abbiate paura! Non abbiate paura della crisi, perché avete dimostrato di essere giovani che non cercano alibi, bensì trovato soluzioni; non abbiate paura di che ne sarà di noi, perché non soltanto il mio diretto successore, ma anche i suoi successori si profilano soci di scienza e coscienza JCI; non abbiate paura perché ovunque andrò, qualsiasi cosa farò, se lo vorrete non vi lascerò soli.
Così come ovunque sarò, qualsiasi cosa farò, serberò per sempre nella mia mente e nel mio cuore il piacere e l'orgoglio di essere stata il vostro presidente!
Junioristicamente,
Chiara Milani
Presidente Nazionale 2009
Junior Chamber Italiana
Sen.#68122
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