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MeMe -
MeMe - Messaggio del Mercoledì
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Scritto da Chiara Milani
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Mercoledì 12 Agosto 2009 00:00 |
Cari Soci, Senatori e Simpatizzanti,
questo mercoledì vi scrivo dalla Costa Azzurra, dove domani incontrerò i jaycees francesi di Menton Roquebrune-Cap-Martin.
I giorni prima della partenza mi hanno vista impegnata in un appuntamento che credo debba renderci tutti orgogliosi. Sono felice infatti di comunicarvi che, in linea con il cammino iniziato lo scorso anno con l'anteprima europea dei seminari Omoiyari e proseguito nel 2009 con l'incontro con il comitato nipponico a Milano, la Junior Chamber Italiana è sempre più riconosciuta per il suo ruolo di "ponte culturale" con il Giappone. Sono stata dunque onorata, in occasione della trasferta all'Onu, di consegnare al tesoriere internazionale Kentaro Harada un messaggio del Comitato degli Amici del Tempio civico di Busto Arsizio (Varese), conosciuto come "centro di educazione permanente alla pace". Grazie a quello che hanno definito un "gemellaggio ideale" creato dalla JCI Italy tra la mia città e la prefettura di Hiroshima, da cui proviene Kentaro-san, da quest'anno il 6 agosto la campana della chiesetta suonerà in memoria delle vittime della bomba atomica. Un gesto simbolico di grande attualità, visto il pericolo ancora esistente a livello internazionale che quella strage si possa ripetere. Per ulteriori informazioni, sotto l'ombrellone potete leggere questo articolo online , scelto tra i diversi pubblicati dalla stampa locale (in allegato anche un paio di foto dell'intervista tv su questo argomento e sulle altre questioni affrontate all'Un Summit a Ginevra). Chissà che, dall'anno prossimo, anche in altre città JCI il 6 agosto le campane suonino per lanciare un messaggio di pace...
Intanto, a nome della Junior Chamber Italiana, sono stata felice di ricevere i pareri entusiasti e i ringraziamenti di Simona Suardi e Matteo Penteriani, deputy president del nuovo Lom di Bergamo e del potenziale di Brescia, al ritorno dalla European Academy in Svezia. Se ho accettato di dedicare quest'anno della mia vita alla JCI come presidente nazionale è stato anche e forse soprattutto nella speranza di poter dare a molti altri giovani l'opportunità di vivere le fantastiche esperienze che ha regalato a me la nostra associazione... Come lettura estiva vi consiglio dunque pure di guardare i loro messaggi, che trovate al termine di questo MeMe.
Non mi resta che augurare a tutti voi, da un capo all'altro d'Italia, buon Ferragosto!
Chiara Milani
Presidente Nazionale 2009
Junior Chamber Italiana
Sen.#68122
Grazie per l'opportunità che mi avete concesso di prendere parte alla European Accademy. Non è facile esprimere "a caldo" cosa abbia significato quest'esperienza per me. Si affastellano ricordi e si intrecciano sentimenti forti: l'eccitazione dell'entrare in una stanza di 78 persone nuove ma accomunate dagli stessi profondi valori, l'emozione di essere compresi in un'altra lingua nelle situazioni più difficili, la felicità condivisa con i membri del gruppo al raggiungimento degli obiettivi in condizioni di incertezza... E come scordare le chiacchierate sullo stile brain storming nelle quali diviene chiaro che per molti le esperienze individuali di vita sono legate a doppio filo alla JCI! Così si inizia a essere affetti dal cosidetto "morbo JCI": quando "be better" diviene non solo un motto, ma un sogno che ti porti dentro e che arricchisce a sua volta la Junior stessa partendo innanzitutto dall'attività individuale e quindi del Lom!
Simona Suardi
Cari Jaycees,
è con grande entusiasmo e gioia che vi scrivo queste due righe per esprimere la mia gratitudine per l’avermi dato l’opportunità di aver fatto un'esperienza unica in JCI, quella di essere stato all’European Academy dal 31 luglio al 3 agosto: in questi giorni abbiamo avuto la possibilità di fare moltissime nuove esperienze e di entrare in contatto con 78 persone di 24 paesi differenti, che collaboravano e si aiutavano per raggiungere tutte assieme gli obiettivi che giornalmente ci venivano preposti. In questi giorni di Academy ho potuto apprezzare il vero spirito Junior, pur non avendo una grande dimestichezza con la lingua inglese poiché è da molti “mesi” che non la parlo, ho provato degli amici veri che pur di dialogare con me mi ripetevano in più idiomi lo stesso concetto per darmi la possibilità di partecipare ed apprendere la totalità dei concetti espressi. Oltre ad aver trovato dei grandi amici in tutta Europa, sono riuscito ad apprezzare di piu’ che cosa vuol dire essere membro della JCI: auguro a tutte le persone che conosco di poter fare una esperienza di così alto livello come quella che io ho appena terminato. Sarà mia cura portare la mia esperienza all'Assemblea Nazionale il primo weekend di ottobre a Roma e nell’attesa, di incontrarvi anche al congresso mondiale ad Hammamet, porgo un caloroso abbraccio e auguro buone ferie a tutti.
Junioristicamente,
Matteo Penteriani
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