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In Rai vanno in onda i giovani talenti italiani PDF Stampa E-mail
News - Commissioni Nazionali
In occasione della cena di gala del 43esimo Congresso Nazionale della Junior Chamber Italiana, sono stati proclamati i vincitori delle selezioni nazionali del Premio Toyp (The outstanding young persons). Anche il presidente del Senato Jci, Fernando Sanchez-Arias, si è complimentato di persona con gli under 40 premiati a Trieste

Cinque giovani di cui l’Italia può essere orgogliosa. Sono quelli premiati con il Toyp (The outstanding young persons), l'importante riconoscimento conferito ogni anno a uomini o donne tra i 18 e i 40 anni che hanno contribuito al progresso economico, culturale, umanitario, scientifico e sportivo del Paese.

Sabato 14 maggio, nella suggestiva cornice del “Caffè degli Specchi” a Trieste, in occasione della cena di gala del 43esimo Congresso nazionale, davanti alle telecamere Rai, la Junior Chamber Italiana ha premiato i vincitori 2005: Tommaso Pellis, 30 anni, ricercatore medico; Giovanni Cassone, 32 anni, imprenditore; Sandro Pignataro, 30 anni, musicista; Maria Valentina Vezzali, 31 anni, campionessa di scherma ed Emanuela Bossi, 36 anni, crocerossina impegnata in Guinea Bissau. Quest’anno, inoltre, la giuria ha deciso di attribuire una menzione speciale nella categoria “Sport” all’atleta  33enne Antonella Bevilacqua. “Padrino” d’eccezione dei cinque giovani talenti italiani, il Past president mondiale e attuale Presidente del Senato Jci Fernando Sanchez-Arias, giunto nel Belpaese dal Venezuela.

 

Il "Toyp", ideato nel 1931 dall'allora presidente della Camera di commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta. Da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo, affinché possano fungere da esempio per i loro coetanei.

 

A questi giovani vanno le nostre congratulaizoni e un grosso in bocca al lupo per il Premio Toyp International”, ha commentato il Presidente nazionale Walter Kuen Gufler. Il Responsabile Nazionale del progetto, Rudy Collini, ha infatti ricordato che i vincitori premiati a Trieste concorreranno di diritto alle selezioni internazionali e, in caso di vittoria, saranno ospiti al congresso mondiale Jci di Vienna, in Austria, a fine ottobre.

 

Ecco i profili dei premiati e le motivazioni della giuria:

 
RICERCA

Tommaso Pellis, 30 anni, Ricercatore medico (Lom Trieste)

Laureato all’età di 24 anni in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Trieste  con 110/110 e lode e i complimenti della Commissione, Tommaso inizia da subito una brillante crescita professionale ricca di tantissime pubblicazioni scientifiche arrivando nel 2005 ad essere insignito del titolo di Cultore della Materia in Anestesia e Terapia Intensiva presso l’Università degli Studi di Trieste. A 26 anni diventa ricercatore presso “The Institute of Critical Care Medicine” a Palm Springs California, dove si ferma per due anni ricoprendo  il ruolo di ricercatore scientifico nel campo dell’arresto cardiaco.  A 28 consegue il diploma di Anestesia e Rianimazione con il massimo dei voti, l’anno successivo ricopre il ruolo di dirigente medico di primo livello. “Numerose sono state le sfide affondare” dice Tommaso, dall’organizzazione di congressi scientifici, alla partecipazione come relatore a numerosi convegni fino alla pubblicazione di tantissime sue ricerche. Ma l’esperienza più importante è stata sicuramente quella estera, lavorando a Oxford ed ottenendo nel febbraio 2005 l’importante riconoscimento “Phizackerley Award” .

Vince il “Premio Toyp Italia 2005 per la Ricerca”  Tommaso Pellis, “Per i brillanti risultati conseguiti nella ricerca medica sperimentale nel campo dell’Anestesia e Rianimazione, ottenendo numerosi riconoscimenti in campo nazionale e internazionale”

 
BUSINESS

Giovanni Cassone, 32 anni, Imprenditore (Lom Roma)

Idee chiare da subito su quello che sarebbe stato il suo futuro imprenditoriale. Laureato in Scienze della Comunicazione,  inizia presto a lavorare nel complesso ma affascinante mondo dell’ organizzazione di eventi.  Si dedica principalmente alla gestione/organizzazione di sponsorizzazioni sportive e gestione del personale, lavorando con successo e gestendo importanti eventi per marchi come Nike e Reebook.

A seguito di queste esperienze, ma spinto soprattutto dalla sua voglia di crescita professionale, nel 2001 fonda in collaborazione con altri  soci una propria società di organizzazione di eventi chiamata “Alphaomega”. Il dinamismo, la creatività, la flessibilità di Giovanni porterà in pochissimi anni la società Alphaomega ad una crescita esponenziale, arrivando a creare altre due società satelliti,  con un organico di 23 giovani e un fatturato annuo di 6 milioni di euro.

Vince “Premio Toyp Italia 2005 per il Business”   Giovanni Cassone  “per aver collaborato alla creazione in pochi anni di una società moderna e dinamica che dà lavoro a tanti giovani in un settore di forte sviluppo”.

 
CULTURA

Sandro Pignataro, 30 anni Musicista (Lom Varese)

Diplomato brillantemente in violino, consegue numerosi Master class e corsi di perfezionamento in violino, pedagogia e direzione d’orchestra. Dopo molti concerti in duo con la pianista Mariadele Bua Odetti, crea l’allora orchestra “I cameristi di Varese” (ora “Camerata dei Laghi”), di cui è da sempre maestro concertatore. Nel 2000 dà vita alla rassegna “Incontr…Arti”, che da allora dirige artisticamente. La sua scelta è quella di dare molto spazio a compositori italiani del presente e del passato, curando l’allestimento di numerose prime esecuzioni assolute mondiali e commissionando nuove opere a compositori contemporanei. Dal 2000 al 2004 è anche direttore artistico della Fondazione Swiss Music Center. Rivolge molta attenzione alle scuole, tanto che da quest’anno la sua orchestra dà modo agli allievi dell’Istituto musicale pareggiato Puccini di fare tirocinio orchestrale. “Grazie agli studi classici – sottolinea - ho sempre vissuto la musica come strumento di diffusione culturale, vivendo le esibizioni come momento di trasmissione di una vis artistica e non come sterili concerti d’occasione”.

Vince il “Premio Toyp Italia 2005 per la  CulturaSandro Pignataro, 30anni di Casciago,  “Per aver interpretato la musica come strumento di diffusione culturale in stretto rapporto con il territorio in cui opera e con grande attenzione alla formazione di futuri talenti”

 
 

SPORT            

Maria Valentina Vezzali, 31 anni, Agente scelto Polizia di Stato (Lom Trieste)

Diplomata in Ragioneria e iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, Valentina, seguendo le orme della sorella maggiore Nathalie, all’età di sei anni inizia a dedicarsi anima e corpo alla scherma. La sua sorprendente resistenza, la sua impressionante capacità di apprendimento, ma soprattutto la sua eccezionale velocità di reazione che gli permetterà di anticipare con disinvoltura le intenzioni delle avversarie, convincono subito la sua leggendaria guida Enzo Triccoli a scommettere sul suo futuro e a proiettarla verso il sogno di qualsiasi atleta… le Olimpiadi. Nonostante qualche piccola delusione iniziale, i suoi primati non hanno eguali nella storia della scherma: nessuno ha mai vinto tante coppe del mondo come Valentina (8 volte in 9 anni). Oro alle olimpiadi individuali di Atene e Sidney.  Dal 1999 al 2001 vittoria in tutte le grandi manifestazioni mondiali di fioretto femminile (due mondiali, Olimpiadi, 3 Coppe del Mondo, Universiadi, Giochi del Mediterraneo). Record assoluto di incontri senza sconfitte (56 tra il 1999 e il 2000). Prima atleta della scherma azzurra a vincere 3 titoli e sei medaglie mondiali nella stessa specialità. La più giovane campionessa italiana nella storia della scherma (13 anni).

Vince “Premio Toyp Italia 2005 per lo Sport”  Maria Valentina Vezzali, “alla poliziotta-schermitrice quattro volte medaglia d’oro alle Olimpiadi, esempio di grande capacità tecnica, passione e impegno”.

 

Antonella Bevilacqua, 33 anni Grafica web designer (Lom Foggia)

Lo sport; la sfida con me stessa, il piacere di mettermi alla prova per superare i miei limiti” 

Questo è il messaggio e il credo della sorprendente Antonella, che fin dalla giovane età era al vertice delle graduatorie nazionali nel mondo dell’atletica: “L’agonismo l’ho sempre vissuto in primo luogo come superamento di un limite (l’asticella) e solo in seconda battuta come sfida con le avversarie”. Antonella nel corso della sua carriera sportiva ha dovuto affrontare numerosi infortuni e problemi extra sportivi che hanno messo a dura prova la sua carriera e il suo futuro sportivo. Animata però da una grande passione per lo sport e dalla consapevolezza delle proprie capacità ha “saltato” mille ostacoli pur di saltare.

Attestato di merito Toyp Italia 2005 per lo Sport a Antonella Bevilacqua “per la forte determinazione e per la ferrea volontà nell’affrontare le numerose sfide sportive, superando con entusiasmo e passione tante difficoltà e numerosi incidenti… per continuare a saltare”.

 
VOLONTARIATO

Emanuela Bossi,  36 anni Farmacista (Lom Varese)

Durante gli studi universitari alla Facoltà di Farmacia a Milano presta soccorso per cinque anni come Volontario del Soccorso a bordo delle ambulanze del Sottocomitato di Busto Arsizio della Croce Rossa Italiana e, contemporaneamente, opera come volontaria nella comunità di recupero per tossicodipendenti “Gulliver” di Varese. Dopo essersi diplomata crocerossina e aver svolto l’attività di infermiera volontaria all’ospedale di Busto Arsizio, nel 1995 entra a far parte degli Amici della Guinea Bissau di cui, attualmente, è la responsabile del settore sanitario e delle adozioni a distanza. Trascorre un mese ogni anno nella missione di Ingorè coadiuvando le missionarie nell’assistenza sanitaria, nelle vaccinazioni ai bambini  e nella distribuzione dei farmaci. “Le difficoltà e i problemi che inevitabilmente ho affrontato – dichiara – sono nulla a confronto dei gravi problemi e delle insuperabili difficoltà che i miei bambini della Guinea devono affrontare quotidianamente senza aiuto alcuno e per superarli ho seguito il loro esempio”.

Vince il “Premio Toyp Italia 2005 per il VolontariatoEmanuela Bossi,  36 anni di Busto Arsizio, “Per la preziosa opera svolta con altruismo in tanti anni al servizio dei più bisognosi a livello locale come a quello internazionale”.

 

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