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Grazie ai corsi di formazioni vinti allo scorso Congresso Nazionale a Trieste, due soci della Junior Chamber Italiana hanno potuto vivere un'indimenticabile esperienza alla JCI University in Austria. Ecco la testimonianza di Walter Pirracchio (scelto da Sanchez-Arias come miglior corsista italiano) e la foto di Christian Lavazza (presidente del Lom Varese, vincitore del tema congressuale)durante una lezione all'aria aperta
Vienna. Città Stupenda. In questo meraviglioso contesto si è svolto il corso JCI Lead a cui ho avuto il piacere e l’onore di partecipare in forza della premiazione ricevuta durante il Congresso Nazionale JCI Nom Italia 2005 quale miglior partecipante del corso tenuto dal past president mondiale Fernando Sanchez Arias.
La premiazione ricevuta da Fernando mi ha veramente onorato per due ordini di motivi: in primis per le cariche all’interno della JCI international da lui ricoperte che gli rendono un inequivocabile e meritato carisma, in secundis perché il corso JCI Lead è stata proprio una sua ideazione. Insomma, partecipare ad un corso in virtù della premiazione del suo fondatore mi ha veramente riempito d’orgoglio.
Il corso, in sé, è stata una straordinaria occasione per confrontarsi sul tema della leaderdiship con persone provenienti da tutto il mondo. Infatti, il metodo che la JCI ci ha fornito per diventare dei migliori leader all’interno del nostro contesto socio-lavorativo è stato il frutto di un crescente contraddittorio tra i vari partecipanti. Infatti, una serie di esercizi – anche di natura fisica –, da svolgere in gruppo, ci ha accompagnati alla comprensione del VIA model. Che cos’è il VIA model? La risposta a questa domanda costituisce proprio il nucleo fondante di questo meraviglioso corso JCI.
VIA è un acronimo costituito dall’iniziali delle parole inglesi Vision, Inspiration ed Action. Proprio così. Secondo il modello inventato da Fernando tre sono gli obiettivi e le caratteristiche che deve avere un leader:
1) Vision, ossia la visione dell’obiettivo stesso (la vetta della montagna – questo era la metafora utilizzata per farci comprendere il suddetto modello);
2) Inspiration, ossia la capacità di inspirare un gruppo di persone a seguirti nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato;
3) Action, ossia la capacità di mettere in atto tutti i progetti e l’organizzazione, materiale e umana, messa in piedi per il raggiungimento del proprio scopo.
Un modello semplice, perfetto e geniale che aiuta veramente i membri della JCI a diventare leader migliori per società migliori. Direi che anche questa volta la JCI ha centrato il suo obiettivo. Grazie JCI!
Walter Pirracchio

Giovani formatori crescono.
Assieme ad altri giovani provenienti da tutto il mondo, Christian Lavazza, (al centro in seconda fila), ha infatti partecipato gratuitamente al corso Prime organizzato a Vienna dalla JCI University, in qualità di presidente del Lom Varese, vincitore del tema congressuale 2005 a Trieste. L'Istituto di formazione della Junior Chamber Italiana ha dunque un nuovo formatore di cui avvalersi.
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